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Ti Sana SPA

Ti Sana SPA sposa Pevonia Botanica

Pevonia Botanica, leader internazionale della cosmesi e dello Spa Management, da sempre concilia la sua vision con  la scelta ecologica, per raggiungere gli ottimi risultati in termini di qualità delle linee di prodotto che sono noti e apprezzati nelle più prestigiose destination Spa, negli hotel, centri benessere e day-spa: unisce l’alta tecnologia con gli estratti marini e botanici piu’ puri operando “ad impatto zero”, seleziona attivi esclusivamente naturali, senza test su animali, con la scelta di un packaging completamente riciclabile e biodegradabile, sostenendo le associazioni a difesa dell’ambiente.

Pevonia Botanica è, inoltre, membro dell’OTA (Organic Trade Association), che nel Nord America protegge e promuove la crescita di un commercio “biologico”.

Tutti i suoi cosmetici vengono realizzati con estratti organici privi di fragranze artificiali e parabeni. Anche l’alcol e la lanolina sono assenti dalle linee cosmetiche Pevonia Botanica che non utilizzano mai PABA, colori artificiali, formaldeide e sodio lauril solfato.

I processi di lavorazione high-tech, combinati agli attivi naturali sono l’esclusivo mix che permette a Pevonia di controllare totalmente il ciclo di vita dei prodotti, per assicurarne la qualità assoluta.

Pevonia dice SI’

• All’utilizzo esclusivo di estratti marini e botanici puri
• Alla necessità di operare in equilibrio con la natura
• All’ecosostenibilità in ogni fase di produzione, fino alla scelta di un packaging riciclabile e biodegradabile
• Al rifiuto dei test sugli animali
• Al sostegno verso le associazioni che si battono per la conservazione e la difesa dell’ambiente

Pevonia dice NO

Pevonia Botanica non utilizza mai, nelle sue formulazioni, sostanze artificiali. Sebbene non sia unanime il giudizio scientifico sulle sostanze di seguito brevemente descritte, Pevonia Botanica ritiene che sia una forma di rispetto nei confronti della sua clientela ed una forma di garanzia non utilizzarle a priori.

Al Sodio Lauril Solfato, perché come tutte le sostanze sintetiche, in concentrazioni elevate,  può presentare fenomeni di tossicità che, sebbene non eccessivi, possono sempre comportare secchezza dei capelli e della cute, eventuale irritazione degli occhi e della pelle, eccezionalmente irritazione del tratto respiratorio superiore.

Alla Formaldeide, perché può provocare, anche in piccole concentrazioni, irritazioni e infiammazioni agli occhi (pruriti, lacrimazione), alle vie respiratorie (naso, gola, polmoni) e alla pelle (arrossamento, prurito, eczemi). Può anche avere delle conseguenze a livello neurologico, traducendosi in stanchezza, angosce, emicranie, nausea, sonnolenza o vertigini. L'esposizione alla formaldeide può sfociare in un'ipersensibilità o nello sviluppo di un'allergia. A contatto con la pelle, attraverso cosmetici o tessuti, può provocare un'allergia di contatto.

Agli Oli Minerali, perché nel caso della cosmetica l'esposizione a queste sostanze può creare dermatiti, ma anche interferire con gli ormoni, lo sviluppo, o con il sistema immunitario. Particolarmente pericoloso è l'effetto "Mix" di questi elementi anche se esistono ancora pochi dati.

Alle Fragranze artificiali, perché le sostanze più spesso coinvolte nelle allergie da cosmetici sono le essenze profumate, i conservanti, la parafenilendiamina (PPD) impiegata nelle tinture permanenti dei capelli, gli alcoli della lanolina, il gliceril-tioglicolato ed il nickel presente come contaminante dei processi di lavorazione dei cosmetici: si stima ch nei cosmetici e nei prodotti per la pelle siano impiegate più di 5000 diverse essenze profumate ed i test specifici (patch-test) riescono ad individuare dal 70 all'80% delle allergie alle essenze profumate. Bisogna ricordare che, per  indicare che ad un prodotto non sono state aggiunte fragranze, esso deve riportare la dicitura “senza profumazione” o "fragrance-free" o "without perfume”.

No a coloranti e PABA, perché la parafenilendiamina (PFD) è il colorante più importante usato per le colorazioni permanenti (ossidazione) dei capelli ed è il terzo ingrediente più comune dopo le essenze profumate ed i conservanti in grado di causare dermatiti da contatto nell'ambito dei cosmetici. Le colorazioni permanenti dei capelli sono quelle più sensibilizzanti tra tutti i tipi di colorazione. Nella maggior parte dei casi la reazione al colorante è rappresentata soltanto da prurito ed arrossamento del cuoio capelluto. Nei casi più gravi la colorazione può scatenare un importante eczema e dolore. In alcuni paesi europei, la PFD è stata bandita in quanto è considerata troppo a rischio di sensibilizzazione. Nei parrucchieri la regione più colpita è la mano ma, possono essere colpite anche altre zone esposte, come le braccia ed il volto.
Esistono, inoltre, delle sostanze che hanno una struttura chimica simile alla PFD e dovrebbero essere utilizzate con cautela dalle persone sensibili a tale sostanza. Esse sono:
• La benzocaina (presente in alcune preparazioni anti-emorroidarie) e la procaina: anestetici locali.
• Coloranti Azotati: impiegati per colorazioni temporanee e semi-permanenti dei capelli e per gli inchiostri.
• Colorazioni dei tessuti – soprattutto abiti scuri ed abiti di fibre sintetiche come il poliestere ed il nylon.
• Acido Para-aminobenzoico (PABA) – presente in alcuni protettori solari.